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Fondantico di Tiziana Sassoli – Galleria d'arte

La Pinacoteca Nazionale di Bologna acquista il dipinto di Francesco Albani da Fondantico

 

Presentazione Martedì 24 Marzo ore 17.00  

Conferenza di Angelo Mazza

Due nuove opere entrano nelle collezioni del museo arricchendo l’ampio patrimonio dei Musei nazionali di Bologna, portate a compimento con fondi stanziati dal Ministero della Cultura.

Una delle due acquisizioni è il dipinto di Francesco Albani raffigurante la Madonna in gloria con cherubini della galleria Fondantico.
Il dipinto di Albani sarà visibile dal 17 marzo fino alla metà di giugno nella sala 30 della Pinacoteca in un apposito allestimento che lo avvicina ad altri due frammenti della stessa pala d’altare presenti nella collezione del museo e a una rappresentazione grafica dell’intera opera. 
«Le due acquisizioni, commenta Costantino D’Orazio – direttore ad interim dei Musei Nazionali di Bologna – Direzione Regionale Musei Nazionali Emilia-Romagna, rappresentano un momento di particolare importanza per la Pinacoteca di Bologna. Il frammento della pala di San Guglielmo di Francesco Albani ci consente di ricomporre, almeno in parte, una storia segnata dalle dispersioni ottocentesche e di restituire al pubblico la porzione più rilevante di un capolavoro smembrato. È un risultato atteso da tempo negli studi sul maestro e un segnale concreto dell’impegno del museo nella valorizzazione della scuola bolognese. Queste acquisizioni, rese possibili grazie ai fondi del Ministero della Cultura e alla collaborazione tra gli uffici competenti, testimoniano la vitalità della Pinacoteca e la sua capacità di intrecciare ricerca, tutela e restituzione al pubblico di opere che tornano finalmente a essere patrimonio condiviso».

Il dipinto di Francesco Albani (Bologna 1578-1660), artista tra i più rappresentativi della pittura bolognese e romana del Seicento, è un ritrovamento particolarmente significativo di Tiziana Sassoli, titolare della Galleria d’Arte Fondantico di Bologna. Si tratta, infatti, di un frammento della pala d’altare raffigurante il San Guglielmo in preghiera confortato dalla Vergine che Albani eseguì nel 1645 circa per la Chiesa bolognese di Gesù e Maria delle monache agostiniane, che si trovava a Porta Galliera. In seguito alle requisizioni napoleoniche nel corso dell’Ottocento la chiesa fu distrutta e la pala d’altare frazionata e le porzioni vendute separatamente sul mercato.
La Pinacoteca possiede altri due frammenti della pala, il particolare col San Guglielmo, giunto in collezione attraverso il lascito Zambeccari nel 1883, e un Teschio, attributo della Santa Maria Maddalena perduta, giunto attraverso una donazione nel 2006. L’acquisto, in trattativa privata, ha consentito l’ingresso in collezione della porzione più rilevante del dipinto smembrato, concretizzando un evento molto atteso nell’ambito degli studi sul grande pittore bolognese.

Un quadro a pezzi. La pala di San Guglielmo di Francesco Albani

Maggiori informazioni:

Martedì 24 marzo, ore 17

“Un quadro a pezzi. La pala di San Guglielmo di Francesco Albani”

Conferenza di Angelo Mazza

Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria al link: https://www.eventbrite.it/e/un-quadro-a-pezzi-la-pala-di-san-guglielmo-di-francesco-albani-tickets-1983950395038?aff=oddtdtcreator

Pinacoteca Nazionale di Bologna
via delle Belle Arti, 56 – 40126 Bologna
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